Mirko's profileIl Mio Posto Nel MondoPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il Mio Posto Nel Mondoqui dove l'unico elemento di disturbo ai miei pensieri sono i miei pensieri stessi! |
|||||||||||||
|
September 23 Sei la mia stella cometa...è inutile,
come sempre mi faccio prendere dalla prima cosa che penso e dico/scrivo cose che transitano anche solo x 1 millisecondo tra i miei pensieri...
se sono qui adesso a scrivere questo blog è per "correggere" il precedente. Non lo voglio cancellare nè tanto meno smentire. perchè se certe cose le ho scritte così come sono scritte era perchè le pensavo o le penso. e quando si ha un'idea si porta avanti anche se testardamente!
fatto sta che, dopo essermi sfogato in quel blog, sono stato 1 ora e mezza al telefono!
è inutile,
"sei la mia stella cometa, nonostante tutto continui ad illuminare il mio cammino!"
questo è quello che penso, questo è quello che ti ho detto.
come sempre monto su un casino e lo distruggo. tutto da solo. ero partito capendo cosa ci fosse di storto in me fino ad arrivare a perdere di vista questo stesso punto. montandoci intorno milioni di particolari, inutili.
e proprio quando pensavo di stare arrivando al culmine, arrivi tu. serena, tranquilla, felice. felice nonostante tutto ti stia andando male. tranquilla nonostante tutto quello in cui stavi credendo si sta sgretolando senza controllo. serena, anche se ogni singolo minuto della tua giornata rema contro i tuoi progetti.
anche questa volta, con la tua semplicità sei riuscita ad illuminarmi, a farmi capire che sbagliavo e dove. e non l'ho capito ascoltando le tue "sfighe". anche perchè a confronto ne sto passando di più io (tua ammissione!). ma l'ho capito dal tuo modo di reagire ad esse. non mi hai consigliato, non mi hai detto cosa fare o come farlo. ma mi hai aperto gli occhi. mi hai fatto RICORDARE quanto tu sia meravigliosa, quanto ti voglio bene, e quanto sono cresciuto grazie a te (e con queste parole hai pianto).
non rinnego quanto scritto in precedenza. semplicemente ho precorso i tempi. ho messo per iscritto una mole di pensieri che mi stava facendo impazzire. ma voglio tenere entrambi gli interventi per ricordarmi dove stavo andando prima che, parlando con te, mi rendessi conto di aver perso la bussola.
in fondo non è la prima volta che mi capita. ogni volta che ho chiuso un rapporto, nonostante potessi starci male, ho sempre avuto bisogno di rendermi conto che non vi era la benchè minima possibilità di ricostruire qualcosa prima di abbandonarne l'idea. e dopo questo status "standstill" c'è sempre stata la ripresa.
Ora sto bene...davvero bene.
grazie pik... September 20 un fiume in piena di ricordi..."i ricordi sono preziosissimi.....ma spesso non sono loro a bussare..."
sicura ?
bè, forse da un lato hai ragione. spesso e volentieri gli si apre la porta senza nemmeno bisogno che bussino.
però tu parli da persona concentrata a mettere quei ricordi da parte. mi parli di "preziosissimi" senza nemmeno crederci.
perchè quando si crede in qualcosa, di certo non ci si comporta come fai tu.
tu quella porta l'hai sbarrata. come se dietro quel ricordo si nasconda qualcosa di pericoloso. è questo che pensi ?
che sia pericoloso sentirsi, parlarsi, vedersi ?
sei davvero capace di meterCI da parte solo per una tua inutile paura ?
sei così convinta di questo ?
no...tu non sei così, tu 6 migliore. ma ti stai nascondendo dietro una maschera. una maschera creata per difenderti.
difenderti da quell'angolo di mondo che ci eravamo ritagliati, che adesso ti fa paura.
tu stessa hai ammesso di essere cambiata. "sono tornata quella di una volta!"
sì ma quella di una volta non era mia...e forse non lo sarebbe mai stata...
mi stai facendo capire che devo tenermi stretto il ricordo di quella Laura che ora non esiste più, ma dall'altra parte stai comunque contribuendo a distruggerla.
e io ?
io sono talmente concentrato a farmi del male che non concepisco più quale sia la mia realtà. se continuare a vivere in quel sogno che eri o se tornare alla realtà e sprofondare in quello che sei.
io non sono più io. come tu non sei più tu. io sono solo il riflesso sbiadito di me stesso ora. perchè mi
sono talmente concentrato a capire cosa avessi che non andava da arrivare al punto.
tu hai paura di me tanta quanta io ne ho di te. ma i motivi sono diversi.
tu hai paura di ammettere a te stessa di esserti innamorata di un "ragazzino".
io ho paura di non ritrovarti mai più, in niente e nessuna...
questo è quanto vorrei dirti...ma che non ho il coraggio di fare.
il tutto resterà scritto qui, oltre che dentro di me. a ricordarmi cos'eri e cosa sei. qui dove tu non arriverai, dove nessuno può contraddirmi.
solo io....
io che comunque so quando esagero...
io che mi accorgo di passare il mio tempo a farmi del male...
io, CHE AMMETTO I MOTIVI CHE MI RENDONO "PENSIEROSO"
io che SO il tempo che ci vuole per dimenticare e che SO che questo tempo DEVE esserci...
a differnza VOSTRA capaci solo di giudicare le persone dall'alto di un'ignoranza di cui non siete nemmeno padroni. capaci esclusivamente di PARLARE ma quando si tratta di mettere in sesto le vostre cose vi dileguate. persone che si nascondono dietro manichini privi di integrità morale. solo per nascondersi da un mondo che fa troppa paura. perchè non avete le palle per affrontare le cose. io sarò cretino, perchè penso alle cose che mi succedono per mesi. MA IO HO LE PALLE PER AFFRONTARE ME STESSO E I MIEI FANTASMI.
perchè io ho avuto, ed ho tutt'ora LE PALLE PER CRESCERE.
September 08 se chiudo gli occhi...(Una canzone per me - Negramaro)Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei. Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei. Almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via. Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre. Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Prendimi in giro e dimmi sempre ah sarà per sempre. Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Se chiudo gli occhi forse sei tutti gli errori quelli miei. Almeno tu fossi poesia saprei cantarti e così sia. Chiudessi gli occhi affogherei; è un fiume in piena di vorrei. se almeno tu lasciassi scia saprei seguirti e andare via. Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre. Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre. Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Se chiudo gli occhi non ci sei, se chiudo gli occhi dove sei. Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre. Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre. Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia. Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei. Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. September 02 perso in un pensiero....Quante volte capita di perdersi in un pensiero. Focalizzare talmente a pieno una situazione, un luogo, una persona, da rivivere momenti passati. Come se riaprissimo un libro già letto per rivedere qualche punto che ci ha fatto emozionare. Come rivivere un ricordo per non dimenticare qualcosa o qualcuno a cui si tiene o a cui si è tenuto. Personalmente mi è successo qualche giorno fa. Ero tranquillo. Di certo nè nervoso nè tanto meno giù di morale. Sereno. Niente di più. Ma in attimo la mia mente mi ha riportato lì, in quel secondo lungo un sogno...ho rivissuto quel momento come se ce l'avessi realmente di fronte. Come fossi(mo) lì, di nuovo. E l'ho vissuto nel pieno della sua forza emotiva.
Eravamo lì, insieme, uniti quasi fossimo un'unica cosa..... August 23 Divento ladro di blog....ma per una buona causa!Quanto segue è stato accuratamente "rubato" dal blog del mio amico Frà. Scusa fratello mio ma questo scritto è troppo bello...e la tentazione di aiutarti a diffonderlo era troppa!!!!
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro. Una volta fatto, chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì. Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i sassi. Il professore chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì. Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta, il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno. Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero. Ora, disse il professore non appena svanirono le risate, voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vita. I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli, sono le altre cose per voi importanti. Come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto… le piccole cose. Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia, continuò il professore, non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici, giocate con i vostri figli, andate al cinema con il vostro partner, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l’auto. Prendetevi cura dei sassi per prima, le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità… il resto è solo sabbia! Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise… "Sono contento che me l’abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, c’è sempre spazio per un paio di birre!" Pensieri...espressi in un viaggio verso la PugliaIntercityPlus 9457. Direzione Barletta.
Martedì 12 agosto 2008. Ore 16.42
Che viaggio del cazzo che sto facendo….3 sbarbi idioti vicino a me, milanesi tra l’altro, altra dote: casinisti. Poi in questi tavolini non c’è nemmeno la presa della corrente…ergo: se mi si spegne il pc col cazzo che lo posso ricaricare!!! Uff….promemoria per me: prossima volta non farsi infinocchiare dalle elucubrazioni mentali di mia madre sul viaggiare in macchina. Questo memo lo devo scrivere a caratteri cubitali su un poster-it e metterlo in camera mia. Mia madre….bravissima donna…del resto le devo qualcosa di molto importante, quel qualcosa che di più prezioso non esiste nulla….esatto, la vita. Detto questo, cos’altro puoi dire…in fondo nulla. Anche se 21 anni di vita sono un contenitore di situazioni, vicende, ed episodi, belli o brutti che siano, a dir poco enorme! E figurati un centenario! Cazzo, ne avrebbe da raccontare per altrettanti! 21 anni, ogni anno caratterizzato da mille sfaccettature, tante che un diamante a confronto si sentirebbe un semplice sasso. Perché così è la vita, ed in fondo è bella per questo. Perché nessun giorno è uguale ad un altro, perchè ogni giorno impari qualcosa anche le cose più piccole o inutili. Tipo oggi, ho imparato che la prossima volta vado giù in macchina! Col cazzo che riprendo il treno! Dicevo…di fronte a me, una volta alzatisi i tre cagacazzo, c’è un signore anziano, molto distinto, accento meridionale (ma và, 6 su un treno con destinazione “Crotone” ti aspettavi un tedesco ?! ). Originario di Turi (prov. BA) ma residente a Parma. Mi racconta che una volta questi viaggi li faceva in macchina, ma che ora è praticamente costretto a viaggiare così. In due secondi è già arrivato a dirmi che nel suo paese non esistono le industrie ma che coltivano una qualità di uva buonissima. Per il resto ogni residente ha il suo piccolo pezzo di terreno da far fruttare. Ovviamente ad uso personale. Lui dal canto suo, ha una sfilza di ciliegi. I quali, a suo dire, << Portano ‘e migliori ciliegie della provincia di BBari! >> Che cartola! In questi ultimi, riflessivi, mesi, prendo spunto per partire con i miei viaggi mentali più o meno da ogni cosa. Ecco spiegato perché parlo dell’anziano signore di fronte a me. Ha la tipica espressione di chi si trova in quel periodo della vita definibile “pausa”. Mi spiego: ad una certa età ci si trova in pausa con la vita. Fondamentalmente una volta in pensione le cose che ti rimangono da fare sono relativamente poche. Hai passato la tua vita a sistemare te e, se hai scelto di averla, la tua famiglia. Hai lavorato per te/loro e ora hai il tuo tempo, la tua “pausa” appunto per goderti FINALMENTE lo spettacolo che hai creato in tutti quegli anni. C’è chi direbbe che il mio è un pensiero un po’ troppo drastico e tendenzialmente riduttivo rispetto a quanto realmente si faccia nella vita. Io invece credo che la mia sia solo una semplificazione estendibile più o meno largamente a tutti. Un discorso definibile: generalizzato. Nonostante il “generalizzare” sia una delle cose che più odio. Ma in certi “filosofici” casi ne faccio man bassa! Questo viaggio è iniziato male, e di solito si dice “non può andare peggio di così”…..sicuri???? ho vissuto situazioni in cui il PEGGIO sembrava solo un parte dell’inizio! Anzi, una nota (tra l’altro stonata) della sigla iniziale. In questi 10 giorni pugliesi spero di ritrovare me stesso. Non che mi sia perso, ma Lei è stata un vero e proprio tifone. E’ entrata nella mia vita, in 3 mesi mi ha fatto prendere e buttare nel cesso tutte le cose che pensavo di sapere sulla vita. Mi ha fatto aprire delle finestre che non pensavo di aver mai potuto nemmeno vedere da lontano. O per lo meno, non pensavo di farlo a 21 anni. Mi ha fatto davvero capire cosa voglia dire amare ed essere amati. E’ vero, non ce lo siamo mai detto ed io non ho nemmeno mai voluto pensarlo. Ma ci siamo amati. Un amore diverso dal normale. Un amore nato, cresciuto, e finito in soli tre mesi, ma un amore talmente intenso da far cadere in pezzi tutti i ricordi di pseudo-amori precedenti che “credevo” di aver avuto. Non che io stia ora rinnegando le storie passate. Ma a livello emotivo nulla da spartire con Lei. In fondo non è che potevo aspettarmi qualcosa di diverso. Lei ha pur sempre 9 anni in più di me. E se non impari certe cose da una DONNA (ecco l’essenziale differenza con le altre) di 30 anni, quando le impari. Io non mi sento migliore di altri (come tanti pensano) per esser stato con Lei. Io sono semplicemente stato fortunato. E non c’è nulla di più bello nel sentirti fortunato quando ti rendi conto di aver “amato” una donna. Perché se ami incondizionatamente senza reputarti fortunato, 6 semplicemente un uomo che dice ti amo solo per giustificare a sè stesso il vero motivo per cui stai con una ragazza. Anch’io ero così, e non ho alcuna remora nell’ammetterlo. Un po’ come le volte che ho ammesso di aver pianto per una ragazza. Cosa c’è da vergognarsi ? L’importante però è accorgersene. Rendersi conto del punto esatto in cui si è cresciuti e si è imparato qualcosa di altrettanto importante. Una volta che ci si accorge di questo si è più reattivi per quando succederà di nuovo! Credo….o almeno così la penso io. Io povero profano emulatore dei libri che leggo! Perché è questo che mi spinge a fermarmi e a scrivere tutte le cose che mi passano per la testa. Il buon Fabio Volo, nonché Alessandro Cattelan e Niccolò Agliardi. E’ il loro modo di scrivere che mi ha ammaliato e che mi spinge a fermarmi e a ritrovare me stesso. Nei miei pensieri, nella mia vita e nelle persone che mi circondano. Devo capire cosa sono e cosa sono diventato dopo di Lei. Una volta capito questo potrò concentrarmi sul “cosa vorrò essere”. Ma come per ogni cosa, bisogna ci sia un inizio. Lei è stato il mio inizio.
July 30 mordi e fuggieccoci qua....
alla soglia delle ferie...e direi che quest'anno ci vogliono proprio!!!
io saluto tutti già da ora....domani dubito di avere tempo da passare su msn...
che dire....questa prima metà del 2008 va via cn i soliti pro e contro....è stata bella però....ho vissuto e sto vivendo tante novità, lavorative e personali....ho avuto modo di conoscere e capire meglio molte delle persone che mi circondano....e x la maggior parte di esse non è di certo un vantaggio!!!
io dal canto mio sto cambiando ogni giorno....sono in continua evoluzione....anche perchè non riesco a trovare un equilibrio con il mio attuale essere....e la cosa, ammetto, mi da sui nervi!
ma basta con le cazzate!!! bisogna essere propositivi per la seconda metà dell'anno!!!
Bisogna:
che agenda piena!!!!!
buone vacanze a tutti!!!!
|
|
|||||||||||
|
|